Politica di Sostenibilità ed ESG – GASPA MACCHINE
GASPA MACCHINE – ESG & Sostenibilità

Politica di Sostenibilità ed ESG

Il nostro impegno concreto, trasparente e misurabile verso la responsabilità ambientale, sociale e di governance. Una dichiarazione chiara su come GASPA MACCHINE gestisce l'impatto delle proprie attività commerciali in Italia e nei dieci Paesi europei verso cui opera.

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Data di entrata in vigore: 12 giugno 2026 Italia – Spedizioni in 10 Paesi MACHINES GASPA SRL – P.IVA IT03006910909

Ambiente (E)

Gestione dell'impatto ecologico dei macchinari venduti, delle emissioni, dei fluidi pericolosi, degli imballaggi e dello smaltimento responsabile a fine vita.

Sociale (S)

Tutela dei clienti, rispetto dei diritti dei lavoratori, sicurezza e accessibilità delle informazioni per tutti gli acquirenti in Europa.

Governance (G)

Trasparenza aziendale, conformità normativa, lotta alla corruzione, gestione etica dei dati e aggiornamento continuo delle politiche interne.

Sezione 1 Chi Siamo e Finalità della Politica ESG

La presente Politica di Sostenibilità ed ESG (Environmental, Social and Governance) è emessa da MACHINES GASPA SRL, che opera commercialmente con il marchio GASPA MACCHINE, con sede legale e operativa in Z.I. Predda Niedda Strada 30, 07100 Sassari (SS), Italia, Partita IVA IT 03006910909, classificazione ATECO 47.52.40.

GASPA MACCHINE è una concessionaria specializzata nella vendita di macchine agricole e da costruzione nuove e usate, tra cui trattori agricoli, miniescavatori, pale meccaniche, escavatori, rulli compressori tandem, sollevatori telescopici e attrezzature da cantiere — principalmente di marchi leader come JCB. La nostra attività è orientata in modo prevalente alla valorizzazione e commercializzazione di macchinari di seconda mano, contribuendo attivamente a un modello di economia circolare che riduce la produzione di nuovi beni industriali ad alto impatto ambientale.

Questa politica si applica a tutte le attività commerciali di GASPA MACCHINE, incluse le vendite online effettuate tramite il sito gaspa-macchine.com, e riguarda ogni prodotto venduto e spedito verso i seguenti Paesi europei:

Italia Austria Finlandia Francia Germania Paesi Bassi Polonia Romania Spagna Svizzera

La politica ESG di GASPA MACCHINE non è una dichiarazione di intenti generica: descrive in modo preciso le misure operative, i vincoli normativi e le responsabilità concrete che la nostra azienda si impegna a rispettare nella quotidiana attività di vendita, trasporto e assistenza post-vendita delle macchine. È redatta in conformità con le normative ambientali europee e nazionali vigenti, con l'obiettivo di fornire la massima trasparenza verso i nostri clienti e verso tutti gli stakeholder che interagiscono con il nostro negozio online.

Nota Bene: questa politica è specificamente redatta per la natura del nostro settore — la compravendita di macchinari pesanti agricoli e da costruzione — e tiene conto dei rischi ambientali e sociali propri di questo tipo di attrezzature: emissioni di scarico, fluidi idraulici e lubrificanti, batterie al piombo, pneumatici fuori uso, componenti elettronici e imballaggi speciali per trasporti su strada e via camion specializzato.

Sezione 2 Il Nostro Modello di Economia Circolare

Il nucleo della sostenibilità di GASPA MACCHINE risiede nella nostra scelta imprenditoriale di specializzarci nella compravendita di macchinari usati. Ogni macchina che vendiamo è un bene già prodotto, il cui ciclo di vita viene prolungato e il cui valore residuo viene preservato e trasferito a un nuovo utilizzatore. Questo modello si inserisce perfettamente nel quadro del Piano d'Azione per l'Economia Circolare dell'Unione Europea (COM/2020/98), che pone al centro la riduzione dei rifiuti e l'estensione della vita utile dei prodotti industriali.

Impatto ambientale evitato grazie alla rivendita

La produzione di un trattore agricolo nuovo richiede in media tra 8 e 15 tonnellate di acciaio, oltre a componenti in ghisa, alluminio, rame, gomma e materiali compositi. Ogni macchina usata che commercializziamo evita la necessità di produrre una macchina nuova equivalente, contribuendo a ridurre il consumo di materie prime estrattive, i consumi energetici degli impianti produttivi e le emissioni di CO₂ legate alla catena di fornitura manifatturiera.

~85%
del parco macchine venduto è di seconda mano
10
Paesi europei raggiunti con consegna diretta
0
pezzi smontati o venduti per ricambio senza tracciabilità
100%
delle macchine verificate e documentate prima della vendita
Principi dell'economia circolare applicati alla nostra attività
  • Prolungamento della vita utile: selezioniamo macchine ancora funzionalmente affidabili e le mettiamo a disposizione di nuovi acquirenti che ne prolungano l'utilizzo, ritardando o evitando il loro smaltimento.
  • Trasparenza sullo stato del bene: ogni macchina usata viene presentata con documentazione fotografica dettagliata, indicazione delle ore di lavoro e, ove disponibile, cronologia della manutenzione, in modo da garantire una valutazione informata da parte dell'acquirente.
  • Riduzione dei rifiuti industriali: la nostra attività non genera scarti di produzione. I materiali secondari eventualmente rimossi durante la verifica delle macchine (filtri, olio esausto, batterie) vengono conferiti a centri di raccolta autorizzati.
  • Conservazione delle risorse: promuovere l'acquisto di macchinari usati anziché nuovi riduce la domanda di nuova produzione industriale, contribuendo a conservare risorse naturali non rinnovabili.

Allineamento con il Green Deal Europeo: il modello di business di GASPA MACCHINE si allinea con gli obiettivi della Strategia Europea per la Sostenibilità Industriale e con il principio di "Design for Longevity" promosso dall'UE, che incentiva il mantenimento in uso dei beni di consumo e industriali per il maggior tempo possibile, anziché il loro rapido smaltimento.

Sezione 3 Classificazione e Stato Ambientale delle Macchine

GASPA MACCHINE commercializza due categorie principali di macchinari: macchine agricole (trattori, sollevatori telescopici agricoli) e macchine da costruzione e movimento terra (miniescavatori, pale meccaniche, escavatori, rulli tandem). Per ciascuna categoria vige un quadro normativo specifico in materia di emissioni, sicurezza e impatto ambientale. Nella scheda di ogni prodotto in vendita sul nostro sito, forniamo le informazioni disponibili in merito alla classificazione ambientale della macchina.

Categorie di prodotto e normative applicabili
Categoria di macchina Normativa emissioni UE Classificazione motore Note ambientali
Trattori agricoli Regolamento UE 167/2013 e Direttiva 97/68/CE Stage IIIA / IIIB / IV / V a seconda dell'anno Macchine prodotte prima del 2019 possono non rispettare Stage V. Indicato nella scheda prodotto.
Miniescavatori (<37 kW) Direttiva NRMM 97/68/CE e Reg. UE 2016/1628 Stage II / Stage V Per motori <19 kW applicabile Stage V dal 2019. Informazioni disponibili nella scheda tecnica.
Escavatori e pale meccaniche Reg. UE 2016/1628 (NRMM) Stage IIIB / Stage V Macchine anno 2000–2012 generalmente Stage II. Indicare all'acquirente gli obblighi locali di zona a traffico limitato.
Rulli compressori tandem Reg. UE 2016/1628 (NRMM) Stage II / Stage IIIA / Stage V L'anno di produzione determina la categoria. I modelli più vecchi potrebbero non essere ammessi in cantieri in aree urbane ristrette.
Sollevatori telescopici Reg. UE 2016/1628 (NRMM) Stage IIIB / Stage V Componenti idraulici e fluidi richiedono gestione conforme al regolamento REACH.

Importante per gli acquirenti: è responsabilità dell'acquirente verificare che la macchina acquistata sia autorizzata all'utilizzo nella propria area geografica e nel proprio tipo di cantiere o terreno agricolo, in base alla normativa locale sulle emissioni applicabile. GASPA MACCHINE fornisce tutte le informazioni disponibili sulla classificazione emissioni di ogni macchina, ma non può garantire la compatibilità con eventuali restrizioni locali non comunicateci al momento dell'acquisto.

Sezione 4 Conformità alle Normative sulle Emissioni – Stage V e NRMM

Le macchine non stradali (Non-Road Mobile Machinery – NRMM), categoria che include tutti i nostri miniescavatori, pale, rulli e sollevatori, sono disciplinate in materia di emissioni dal Regolamento UE 2016/1628, entrato in vigore in sostituzione della precedente Direttiva 97/68/CE. I motori prodotti dopo le date di applicazione dello Stage V devono rispettare limiti molto più severi in termini di ossidi di azoto (NOₓ), particolato (PM), monossido di carbonio (CO) e idrocarburi incombusti (HC).

Calendario di entrata in vigore Stage V
  • 1° gennaio 2019 – Motori 19–56 kW e <19 kW (Serie 0) Prima applicazione dello Stage V per i motori di potenza inferiore a 56 kW. Miniescavatori leggeri e rulli compressori sono i più interessati.
  • 1° gennaio 2020 – Motori 56–560 kW Applicazione obbligatoria per escavatori, pale meccaniche e sollevatori telescopici di media e grande potenza.
  • 1° gennaio 2021 – Motori >560 kW Applicazione per macchinari di grande potenza. I macchinari già in commercio prima di tali date possono circolare e operare legalmente in regime di esenzione per le macchine usate.
  • Macchine usate prodotte prima dello Stage V Le macchine già immatricolate e messe in servizio prima delle date sopra indicate non sono obbligate a rispettare lo Stage V e possono essere legalmente vendute, trasportate e utilizzate nell'UE come macchinari usati. GASPA MACCHINE indica chiaramente nella scheda tecnica di ogni macchina la categoria di emissioni dichiarata o stimata in base all'anno di produzione.
Impegno di GASPA MACCHINE sulla trasparenza emissioni

Per ogni macchina in vendita, ove disponibili, comunichiamo:

  • L'anno di produzione della macchina e del motore.
  • La potenza nominale del motore in kW.
  • La categoria di emissioni Stage (se riportata nel libretto del costruttore o nel certificato di immatricolazione).
  • L'eventuale presenza di filtro antiparticolato (DPF) o sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR/AdBlue).
  • Qualsiasi informazione rilevante sulle restrizioni di accesso in zone a basse emissioni (LEZ) nota al momento della vendita.

Conformità al Regolamento UE 2016/1628: GASPA MACCHINE non modifica né tampera i sistemi di controllo delle emissioni delle macchine vendute. Non effettuiamo interventi di "de-catalizzazione" o rimozione di DPF, SCR o altri sistemi antiinquinamento. Ogni macchina viene venduta nello stato originale del sistema di controllo emissioni, così come verificato durante l'ispezione pre-vendita.

Sezione 5 Gestione dei Fluidi Operativi e dei Materiali Pericolosi

Le macchine agricole e da costruzione contengono per natura diversi fluidi operativi classificati come pericolosi ai sensi del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) e del Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006. GASPA MACCHINE gestisce queste sostanze in modo responsabile, nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea in materia di prevenzione dell'inquinamento del suolo e delle acque.

Tipologie di fluidi presenti nelle macchine vendute
Fluido / Sostanza Presenza tipica nelle macchine Classificazione di pericolo Norma di riferimento per lo smaltimento
Olio motore usato Tutti i macchinari con motore endotermico Sostanza pericolosa per l'ambiente acquatico – H304, H315 D.Lgs. 152/2006 (Italia); Direttiva 2000/53/CE
Olio idraulico Escavatori, pale meccaniche, telescopici, rulli Potenzialmente tossico per gli ecosistemi acquatici D.Lgs. 152/2006; Regolamento REACH
Liquido refrigerante (antigelo) Tutti i macchinari con motore raffreddato ad acqua H302 (nocivo se ingerito); tossico per la fauna D.Lgs. 152/2006; normativa locale per Paese
AdBlue / Urea (SCR) Macchine Stage IIIB e Stage V con sistema SCR Non pericoloso ma da smaltire correttamente Regolamento ISO 22241-1; normative nazionali
Carburante residuo (gasolio) Tutti i macchinari diesel H226 (liquido infiammabile); H304; dannoso per le acque D.Lgs. 152/2006; normativa ADR per trasporto
Grasso e lubrificanti Giunti, pin, snodi, catene Impatto ambientale moderato; non smaltire in fognatura D.Lgs. 152/2006; normative locali
Come GASPA MACCHINE gestisce i fluidi prima della consegna
  • Verifica visiva dei livelli e delle perdite: prima di ogni spedizione, ispezionamo le macchine per rilevare perdite attive di olio motore, idraulico o liquido refrigerante. Le macchine con perdite non controllate non vengono spedite finché il problema non è risolto.
  • Gestione del carburante: le macchine vengono spedite con un quantitativo minimo di carburante nel serbatoio (sufficiente per le operazioni di carico/scarico), nel rispetto delle normative ADR per il trasporto su strada di veicoli contenenti carburante.
  • Raccolta dell'olio usato: l'olio motore e idraulico rimosso durante le operazioni di controllo pre-vendita viene conferito al Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), ai sensi del D.Lgs. 152/2006, Art. 235 e ss.
  • Nessuna diluizione o smaltimento illecito: GASPA MACCHINE si impegna a non smaltire oli, liquidi o carburanti esausti in fognatura, nel suolo o in acque superficiali. Tale comportamento è vietato dalla normativa italiana ed è soggetto a sanzioni penali ai sensi del D.Lgs. 152/2006.

Avviso all'acquirente: una volta ricevuta la macchina, l'acquirente diventa responsabile della gestione di tutti i fluidi operativi in essa contenuti. Lo smaltimento improprio di olio motore, idraulico o carburante è illegale in tutti i Paesi verso cui operiamo e può causare danni ambientali gravi e sanzioni amministrative o penali. Consultate la sezione sulle responsabilità dell'acquirente (Sezione 15) e rivolgetevi ai centri di raccolta autorizzati del vostro Paese.

Sezione 6 Normativa RAEE – Componenti Elettrici ed Elettronici

Le macchine agricole e da costruzione moderne contengono numerosi componenti elettrici ed elettronici (ECU – centraline di controllo motore, sistemi di monitoraggio, display, cablaggio elettrico, sensori, alternatori, motorini di avviamento). Questi componenti rientrano, alla fine della vita utile della macchina, nella categoria dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), disciplinati in Italia dal D.Lgs. 49/2014 e a livello europeo dalla Direttiva 2012/19/UE.

Applicabilità della normativa RAEE alle macchine pesanti

È importante chiarire un aspetto tecnico-normativo rilevante: le macchine pesanti intere (trattori, escavatori, pale) non rientrano direttamente nell'ambito di applicazione della Direttiva RAEE nella loro interezza, in quanto classificate come macchinari industriali completi. Tuttavia, i componenti elettrici ed elettronici che le compongono — qualora rimossi singolarmente dalla macchina a fine vita — diventano RAEE e devono essere smaltiti in conformità alla normativa applicabile.

Impegni operativi di GASPA MACCHINE in materia di RAEE
  • Non smontare le macchine per vendere i componenti elettronici separatamente, al di fuori delle verifiche pre-vendita documentate.
  • Conferire qualsiasi componente elettronico rimosso (centraline difettose, sensori, display) ai centri di raccolta RAEE autorizzati ai sensi del D.Lgs. 49/2014.
  • Non smaltire cavi elettrici, accumulatori o componenti con circuiti stampati in discarica ordinaria o inceneritore non autorizzato.
  • Fornire all'acquirente le informazioni disponibili sui componenti elettronici presenti nella macchina acquistata, affinché possa gestire correttamente il fine vita del prodotto.

Per gli acquirenti: se, al termine della vita utile della macchina acquistata da GASPA MACCHINE, intendete smontarla o demolirla, i componenti elettrici ed elettronici devono essere conferiti a un centro di raccolta RAEE autorizzato nel vostro Paese di residenza. In Italia, potete consultare il sito del Centro di Coordinamento RAEE (www.cdcraee.it) per trovare il punto di raccolta più vicino.

Sezione 7 Gestione delle Batterie e degli Accumulatori

Ogni macchina che vendiamo è equipaggiata con almeno una batteria al piombo-acido (del tipo utilizzato per l'avviamento del motore diesel), che costituisce uno dei componenti con maggiore impatto ambientale potenziale in caso di smaltimento scorretto. Le batterie al piombo contengono acido solforico e piombo, entrambi classificati come sostanze pericolose per l'ambiente e per la salute umana.

La normativa di riferimento a livello europeo è il Regolamento UE 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie (che ha abrogato la Direttiva 2006/66/CE a partire dal 2023) e, in Italia, il D.Lgs. 188/2008 ancora in vigore per i periodi di transizione.

Obblighi del venditore
  • GASPA MACCHINE non vende macchine con batterie al piombo che presentino rigonfiamenti, perdite di acido, danni fisici visibili o parametri di tensione palesemente anomali rilevati durante l'ispezione pre-vendita.
  • Le batterie rimosse durante le operazioni di verifica o manutenzione pre-vendita vengono conferite ai sistemi di raccolta obbligatoria previsti dal COBAT (Consorzio nazionale raccolta e riciclo di batterie al piombo esauste) in Italia.
  • Lo stato della batteria presente sulla macchina (carica, età stimata se nota, eventuale sostituzione recente) viene comunicato all'acquirente nella documentazione di vendita.
Obblighi dell'acquirente
  • Alla fine della vita utile della batteria, questa non deve essere abbandonata, gettata nei rifiuti indifferenziati o smaltita in discarica ordinaria.
  • Le batterie esauste devono essere consegnate a un punto di raccolta autorizzato (rivenditori di batterie, officine meccaniche convenzionate, centri raccolta comunali) nel Paese dell'acquirente.
  • In Italia, il decreto legislativo impone al commerciante il ritiro gratuito della batteria esausta equivalente al momento dell'acquisto di una batteria nuova (sistema "uno per uno").
COBAT – Italia ÖAGV – Austria Stibat – Paesi Bassi GRS Batterien – Germania SCRELEC / Corepile – Francia REBA – Polonia
Sezione 8 Imballaggio, Materiali di Trasporto e Riduzione degli Sprechi

Le macchine agricole e da costruzione, per le loro dimensioni e il loro peso, non vengono consegnate in imballaggi convenzionali. Il trasporto avviene tramite autocarri specializzati con rimorchio ribassato o carro attrezzi, oppure su pianali fissi o basculanti. Nonostante questa particolarità, anche i materiali di protezione e fissaggio utilizzati durante il trasporto devono essere gestiti in modo responsabile.

Materiali di imballaggio e fissaggio utilizzati
  • Cinghie di fissaggio in poliestere: riutilizzabili e restituite al vettore dopo la consegna. Non generano rifiuti presso il cliente.
  • Cunei e blocchi di legno: utilizzati per bloccare le ruote e stabilizzare la macchina durante il trasporto. Prodotti da legno non trattato chimicamente; smaltibili come legno riciclato nella raccolta differenziata.
  • Pellicola protettiva in plastica: impiegata solo per proteggere componenti particolarmente sensibili all'umidità o agli agenti atmosferici (display, connettori, comandi). Utilizziamo la quantità minima necessaria.
  • Documentazione cartacea: utilizziamo solo carta riciclata per i documenti di trasporto, le schede tecniche e le istruzioni incluse nella consegna.
Conformità alla Direttiva Imballaggi (UE 2024/1136)

La nuova Direttiva UE 2024/1136 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (che aggiorna e sostituisce la Direttiva 94/62/CE) introduce obiettivi più ambiziosi di riduzione, riutilizzo e riciclabilità degli imballaggi. Sebbene le macchine pesanti non siano soggette alle stesse regole degli imballaggi al dettaglio, GASPA MACCHINE applica i principi di questa normativa in modo volontario:

  • Minimizzazione del materiale di imballaggio utilizzato.
  • Preferenza per materiali riutilizzabili o riciclabili al 100%.
  • Eliminazione dei plastici monouso non necessari nei materiali di imballaggio associati alla consegna.
Sezione 9 Logistica e Impatto Ambientale delle Consegne

Il trasporto di macchinari pesanti su lunghe distanze europee è una delle attività a maggiore impatto ambientale nella nostra catena del valore. GASPA MACCHINE è consapevole di questa realtà e adotta un approccio responsabile nella selezione dei vettori e nell'ottimizzazione delle spedizioni, pur riconoscendo che, nel settore dei macchinari pesanti, il trasporto su camion specializzato è spesso l'unica modalità tecnicamente praticabile.

Modalità di trasporto utilizzate
  • Trasporto su camion a pianale ribassato (lowloader): modalità principale per consegne internazionali verso tutti i Paesi europei.
  • Carro attrezzi o rimorchio basculante: utilizzati per macchine di dimensioni ridotte (miniescavatori, rulli leggeri) o per brevi distanze sul territorio italiano.
  • Trasporto ferroviario combinato: valutato come opzione nei casi in cui sia tecnicamente ed economicamente praticabile per destinazioni nordeuropee (Finlandia, Germania del Nord, Paesi Bassi).
Impegni per la riduzione dell'impatto del trasporto
  • Ottimizzazione dei carichi: quando possibile, consolidamo più macchine destinate a zone geografiche vicine in un unico trasporto, riducendo il numero di viaggi totali.
  • Selezione di vettori con flotta Euro VI: privilegiamo trasportatori che dispongono di veicoli conformi alla norma emissioni Euro VI, la più recente per i veicoli pesanti nell'UE (Regolamento CE 595/2009).
  • Rotte ottimizzate: i nostri partner logistici pianificano le rotte evitando percorsi inutilmente lunghi, riducendo i km percorsi a vuoto e ottimizzando i tempi di carico e scarico.
  • Nessun trasporto aereo: per la natura e il peso delle macchine vendute, il trasporto aereo non viene mai utilizzato. Il trasporto su gomma è ampiamente preferito a quello aereo in termini di emissioni per tonnellata-km trasportata.

Nota sul calcolo delle emissioni di CO₂ del trasporto: GASPA MACCHINE non dispone attualmente di un sistema di calcolo automatico delle emissioni di CO₂ per singola spedizione. Tuttavia, su richiesta dell'acquirente, possiamo fornire una stima delle emissioni di trasporto calcolata in base alla distanza percorsa e al peso del carico, utilizzando i fattori di emissione standard IPCC/EEA per il trasporto su gomma pesante. Contattate info@gaspa-macchine.com per richiedere questa informazione.

Sezione 10 Fine Vita delle Macchine e Smaltimento Responsabile

Le macchine agricole e da costruzione, alla fine della loro vita utile, costituiscono un flusso di rifiuti industriali complesso, disciplinato da normative specifiche. In Italia, il principale quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), Parte Quarta, che recepisce la Direttiva quadro sui rifiuti 2008/98/CE, sostituita dalla Direttiva 2018/851/UE. A livello specifico per i veicoli fuori uso, si applica la Direttiva 2000/53/CE (ELV – End of Life Vehicles), recepita in Italia con il D.Lgs. 209/2003.

Applicabilità della Direttiva ELV ai macchinari

È necessario precisare che la Direttiva ELV (End of Life Vehicles) 2000/53/CE si applica ai veicoli a motore delle categorie M1 e N1 (automobili e veicoli commerciali leggeri), non ai macchinari agricoli o da costruzione. Tuttavia, molti Paesi europei applicano normative analoghe o più ampie che estendono i principi di gestione responsabile a fine vita anche ai macchinari pesanti e alle macchine agricole.

Come smaltire correttamente una macchina a fine vita
  • Centri di raccolta e demolizione autorizzati: in ogni Paese verso cui operiamo, esistono impianti di trattamento autorizzati per la demolizione di veicoli e macchinari pesanti. Le macchine devono essere consegnate a questi centri, che provvederanno alla bonifica dei fluidi, alla separazione dei materiali ferrosi, alla raccolta dei componenti pericolosi e al riciclo dei materiali recuperabili.
  • Recupero dell'acciaio: oltre il 90% del peso di un tipico escavatore o trattore è composto da acciaio, ghisa e alluminio, tutti altamente riciclabili. I centri di demolizione autorizzati provvedono alla loro separazione e conferimento a impianti di riciclo.
  • Smaltimento separato dei fluidi: prima della demolizione fisica, tutti i fluidi (olio motore, olio idraulico, carburante, liquido refrigerante, AdBlue) devono essere drenati e conferiti separatamente ai centri di raccolta delle sostanze pericolose.
  • Pneumatici fuori uso (PFU): i pneumatici di trattori, escavatori e rulli rientrano nella categoria dei PFU, disciplinata in Italia dal D.M. 82/2011. Il loro smaltimento è gratuito per il consumatore presso i rivenditori di pneumatici (sistema one-to-one) o i centri di raccolta convenzionati con Ecopneus o Greentyre.

Rivendita prima dello smaltimento: se la macchina acquistata da GASPA MACCHINE non è più adatta all'utilizzo ma ha ancora valore residuo (anche solo per parti), vi invitiamo a considerare la rivendita a operatori del settore usato prima di procedere con la demolizione. Questo è il cuore del modello di economia circolare che promuoviamo: ogni macchina che rimane in uso è una macchina che non diventa rifiuto.

Sezione 11 Sostanze Pericolose – Regolamento REACH e RoHS

Le macchine agricole e da costruzione contengono materiali che possono includere sostanze soggette al Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) e, per i componenti elettronici, alle limitazioni della Direttiva RoHS (2011/65/UE) sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Sostanze REACH potenzialmente presenti nelle macchine vendute
  • Piombo nelle batterie di avviamento (vedi Sezione 7).
  • Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) in guarnizioni o tubazioni di gomma di vecchia generazione.
  • Oli minerali e fluidi idraulici (vedi Sezione 5).
  • Amianto (asbesto): completamente assente nelle macchine prodotte dopo il 1995. Le macchine prodotte prima di tale data possono contenere guarnizioni in amianto; GASPA MACCHINE non vende macchine con componenti in amianto identificati come tali. In caso di incertezza sull'anno o sulla presenza di amianto in una macchina molto vecchia, l'acquirente deve far verificare i componenti da un tecnico abilitato prima di qualsiasi intervento di manutenzione o smontaggio.
  • Cromo esavalente: presente in alcune vernici industriali di vecchia generazione. Le macchine vengono vendute senza smontaggio o levigatura delle superfici verniciate.
Scheda di sicurezza (SDS – Safety Data Sheet)

Per ogni sostanza chimica che utilizziamo nelle operazioni di verifica pre-vendita (es. prodotti detergenti, lubrificanti), GASPA MACCHINE dispone delle relative Schede di Sicurezza (SDS), conformemente all'Art. 31 del Regolamento REACH. Le SDS sono disponibili su richiesta scritta all'indirizzo info@gaspa-macchine.com.

Applicabilità RoHS ai componenti elettronici

La Direttiva RoHS 2011/65/UE si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) come tali, non ai macchinari pesanti nella loro interezza. Tuttavia, i componenti elettronici di ricambio che eventualmente vengono acquistati separatamente e installati sulle macchine (centraline, display, moduli di controllo) devono essere conformi alla RoHS se prodotti dopo le date di applicazione previste. GASPA MACCHINE non vende componenti elettronici separati; tuttavia, per le macchine equipaggiate con componenti elettronici di sostituzione post-vendita, invitiamo gli acquirenti a verificare la conformità RoHS del componente installato.

Avviso sulla presenza di amianto: GASPA MACCHINE non effettua analisi di laboratorio sistematiche per la ricerca di amianto su ogni macchina venduta. Per macchine prodotte prima del 1990, si raccomanda agli acquirenti di far ispezionare i componenti che potrebbero contenere amianto (freni, guarnizioni, coppelle) da un tecnico abilitato prima di qualsiasi intervento di manutenzione invasiva, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) e della Legge 257/1992 sulla messa al bando dell'amianto in Italia.

Sezione 12 Pilastro Sociale – Clienti, Lavoratori e Comunità

La dimensione sociale (S) del framework ESG di GASPA MACCHINE riguarda il modo in cui la nostra azienda si relaziona con le persone: i nostri clienti in tutta Europa, i lavoratori che operano nella nostra attività e la comunità locale in cui siamo radicati a Sassari. Adottiamo un approccio basato sul rispetto, sulla trasparenza e sulla tutela effettiva dei diritti di ogni persona con cui interagiamo.

Tutela dei consumatori e trasparenza verso i clienti
  • Informazione completa e veritiera: ogni macchina pubblicata sul nostro sito viene descritta con le informazioni disponibili in modo accurato e aggiornato: anno di produzione, ore di lavoro, stato generale, eventuali difetti noti, categoria emissioni e documentazione fotografica. Non utilizziamo descrizioni ingannevoli o omissive.
  • Diritto di recesso di 14 giorni: i consumatori privati che acquistano tramite il nostro sito hanno diritto al recesso entro 14 giorni di calendario dalla consegna, ai sensi del D.Lgs. 21/2014 e della Direttiva UE 2011/83 sui diritti dei consumatori. Il rimborso viene elaborato entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione della macchina restituita in condizioni conformi a quanto dichiarato al momento dell'acquisto.
  • Accessibilità delle informazioni: tutte le nostre politiche (reso, spedizione, garanzia, sostenibilità, metodi di pagamento) sono pubblicamente accessibili sul sito gaspa-macchine.com, senza bisogno di registrazione o accesso. I testi sono redatti in italiano e sono chiari, specifici e privi di linguaggio tecnico eccessivo.
  • Sicurezza dei pagamenti: GASPA MACCHINE utilizza esclusivamente sistemi di pagamento sicuri e certificati. Non raccogliamo o conserviamo dati di carte di credito dei clienti sui nostri server. Tutte le transazioni sono gestite tramite gateway di pagamento conformi allo standard PCI-DSS.
  • Privacy e protezione dei dati personali: i dati personali dei clienti sono trattati in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e al D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) come modificato dal D.Lgs. 101/2018. I dati non vengono venduti a terzi. La nostra informativa sulla privacy è disponibile su gaspa-macchine.com/informativa-sulla-privacy/.
  • Non discriminazione: GASPA MACCHINE vende a tutti i clienti europei senza discriminazione in base alla nazionalità, al Paese di residenza (nei limiti dei Paesi verso cui operiamo), all'età (per acquirenti maggiorenni), al genere o ad altre caratteristiche personali. Non applichiamo prezzi o condizioni differenziate in base alla nazionalità del cliente, in conformità al Regolamento UE 2018/302 (Geo-blocking).
Condizioni di lavoro e rispetto dei diritti dei lavoratori

MACHINES GASPA SRL opera nel rispetto di tutto il diritto del lavoro italiano e delle normative europee applicabili. In particolare:

  • Tutti i dipendenti e collaboratori sono assunti o ingaggiati con contratti regolari, nel pieno rispetto del Codice Civile italiano, del D.Lgs. 81/2008 (sicurezza sul lavoro) e dei contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili al settore del commercio.
  • I luoghi di lavoro rispettano gli standard di sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/2008, con particolare attenzione alle operazioni che comportano movimentazione di carichi pesanti, utilizzo di attrezzature di sollevamento e accesso a zone con macchinari in funzione.
  • Non utilizziamo lavoro minorile né forza lavoro coatta o non retribuita. Il rispetto dei Principi Fondamentali dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) è non negoziabile in ogni aspetto della nostra attività.
Impegno verso la comunità locale

GASPA MACCHINE è un'azienda radicata nel territorio di Sassari e nella Sardegna settentrionale. Contribuiamo all'economia locale attraverso l'occupazione diretta, l'utilizzo di fornitori e partner logistici locali quando disponibili, e il rispetto degli obblighi fiscali e contributivi italiani. Non abbiamo strutture offshore o meccanismi di pianificazione fiscale aggressiva.

Sezione 13 Pilastro Governance – Etica, Trasparenza e Conformità

La dimensione di Governance (G) del framework ESG riguarda il modo in cui GASPA MACCHINE prende decisioni, gestisce i rischi, rispetta le leggi e mantiene la propria integrità commerciale. Una governance solida è il fondamento che garantisce la credibilità e la sostenibilità a lungo termine della nostra attività.

Conformità normativa e aggiornamento continuo
  • Conformità al Codice del Consumo italiano (D.Lgs. 206/2005): le nostre politiche commerciali rispettano integralmente la normativa italiana e le direttive europee applicabili alla vendita a distanza verso consumatori.
  • Conformità al D.Lgs. 70/2003 (commercio elettronico): le informazioni obbligatorie sulla nostra identità, sede legale, partita IVA e modalità di contatto sono pubblicamente accessibili sul sito in ogni momento.
  • Conformità al Regolamento UE 2022/2065 (DSA – Digital Services Act): GASPA MACCHINE rispetta gli obblighi previsti dal Digital Services Act per le piattaforme di piccole dimensioni, inclusa la rimozione di contenuti illeciti e la collaborazione con le autorità competenti.
  • Conformità fiscale: MACHINES GASPA SRL è regolarmente iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Sassari, adempie agli obblighi fiscali previsti dalla normativa italiana (IVA, IRES, IRAP) e applica correttamente le norme sull'IVA intracomunitaria per le vendite verso i Paesi UE, ai sensi della Direttiva UE 2006/112/CE come modificata dalla Direttiva 2017/2455 (OSS/MOSS).
Lotta alla corruzione e all'etica commerciale
  • GASPA MACCHINE non accetta né offre pagamenti informali, commissioni illecite, regali di valore significativo o qualsiasi altra forma di corruzione commerciale nei rapporti con fornitori, vettori, acquirenti o autorità pubbliche.
  • Non utilizziamo pratiche commerciali scorrette ai sensi degli Artt. 20-27 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e della Direttiva UE 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali.
  • Non utilizziamo pubblicità ingannevole o comparativa illecita. Le descrizioni dei prodotti pubblicati sul nostro sito sono veritiere e verificabili.
Verifica di autenticità e provenienza delle macchine

Un aspetto cruciale della nostra governance è la verifica della provenienza lecita di ogni macchina che acquistiamo per la rivendita. In particolare:

  • Verifichiamo che ogni macchina sia di proprietà legittima del venditore, attraverso il controllo dei documenti di proprietà, dei libretti di circolazione o delle dichiarazioni di conformità.
  • Controlliamo che i numeri di telaio (VIN) non siano stati alterati o cancellati, il che costituirebbe un chiaro segnale di provenienza illecita.
  • Non acquistiamo macchine di provenienza dubbia o prive di documentazione sufficiente a garantire la liceità del trasferimento di proprietà.
  • Conserviamo la documentazione relativa a ogni macchina acquistata e rivenduta per il periodo minimo previsto dalla normativa fiscale italiana (10 anni).
Monitoraggio e miglioramento continuo delle performance ESG

GASPA MACCHINE si impegna a monitorare e migliorare nel tempo le proprie performance ESG. Anche in assenza dell'obbligo di rendicontazione non finanziaria (previsto dalla Direttiva CSRD – Corporate Sustainability Reporting Directive 2022/2464/UE solo per le grandi imprese), aggiorniamo questa politica almeno una volta all'anno e ogni volta che si verificano cambiamenti normativi significativi o nella nostra attività operativa.

Sezione 14 Normative Ambientali per Paese di Consegna

Ogni Paese verso cui GASPA MACCHINE effettua consegne di macchinari dispone di un proprio quadro normativo nazionale in materia ambientale, che si sovrappone e integra la normativa europea di riferimento. Di seguito forniamo una panoramica dei principali obblighi e vincoli ambientali specifici per Paese, rilevanti per gli acquirenti di macchinari agricoli e da costruzione.

Italia

Il quadro normativo ambientale italiano è contenuto principalmente nel D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale – TUA). Per i macchinari agricoli, si applica anche il D.Lgs. 228/2001 e la normativa ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente) regionale per le autorizzazioni operative in aree protette. L'utilizzo di macchine movimento terra in aree urbane è soggetto a eventuali ordinanze comunali sulle emissioni acustiche (D.Lgs. 194/2005 – direttiva rumore). I PFU (pneumatici fuori uso) sono disciplinati dal D.M. 82/2011.

Austria

In Austria, la normativa ambientale principale per i macchinari pesanti è disciplinata dal Umweltschutzgesetz e dalle direttive specifiche del Bundesministerium für Klimaschutz (BMK). L'utilizzo di macchine da costruzione in zone protette o aree urbane è soggetto a permessi delle autorità locali (Bezirkshauptmannschaft). La gestione dei rifiuti è regolata dall'Abfallwirtschaftsgesetz (AWG 2002). I fluidi pericolosi devono essere smaltiti tramite le Altstoff Recycling Austria AG (ARA).

Finlandia

In Finlandia, la normativa ambientale applicabile ai macchinari è contenuta nell'Environmental Protection Act (Ympäristönsuojelulaki 527/2014) e nel Waste Act (Jätelaki 646/2011). L'utilizzo di macchine agricole e da costruzione è soggetto ai permessi ambientali delle autorità regionali (ELY Centres). La Finlandia applica tra le norme più severe dell'UE in materia di protezione dei corpi idrici dagli scarichi di fluidi meccanici.

Francia

In Francia, le macchine agricole e da costruzione sono disciplinate dal Code de l'environnement e dalle regolamentazioni dell'ADEME (Agence de la transition écologique). Nelle zone classificate come Zones à Faibles Émissions (ZFE) nelle aree metropolitane (Parigi, Lione, Marsiglia, ecc.), le macchine con motori di vecchia generazione possono essere soggette a restrizioni di accesso. La gestione degli oli esausti è disciplinata dal sistema filière de collecte des huiles usagées.

Germania

La Germania applica alcuni degli standard ambientali più severi dell'UE. Il Bundes-Immissionsschutzgesetz (BImSchG) regola le emissioni di inquinanti atmosferici, mentre il Kreislaufwirtschaftsgesetz (KrWG) disciplina la gestione dei rifiuti. Le macchine che operano in molte città tedesche devono rispettare le Umweltzonen (zone ambientali), sebbene queste si applichino principalmente ai veicoli stradali. Le norme sulle emissioni acustiche per cantieri sono particolarmente restrittive nelle aree residenziali, ai sensi del Geräteschutzlärmgesetz (GSG).

Paesi Bassi

Nei Paesi Bassi, la normativa ambientale applicabile ai macchinari è contenuta nell'Activiteitenbesluit milieubeheer e nella Wet milieubeheer. I Paesi Bassi hanno uno dei sistemi di gestione dei rifiuti più efficienti d'Europa. Le macchine da costruzione in aree urbane sensibili devono rispettare le norme sulle emissioni acustiche delle Municipalities' Environmental Zones. La gestione degli oli usati avviene tramite il sistema VROM Circulair.

Polonia

In Polonia, la normativa ambientale principale è la Ustawa Prawo Ochrony Środowiska (POŚ) e la Ustawa o odpadach (Legge sui rifiuti) del 2012. La gestione dei rifiuti pericolosi è regolamentata dall'Inspekcja Ochrony Środowiska (GIOŚ). I fluidi esausti devono essere smaltiti tramite raccoglitori autorizzati. La Polonia sta progressivamente introducendo normative più severe sulle emissioni nei cantieri urbani.

Romania

In Romania, la normativa ambientale è disciplinata dalla Legea Mediului nr. 265/2006 e dai decreti attuativi dell'Agenția Națională pentru Protecția Mediului (ANPM). La Romania ha recepito tutte le principali direttive ambientali europee, incluse quelle sulle emissioni NRMM, sulla gestione dei rifiuti e sulla protezione delle acque. Il rispetto degli standard può variare nell'applicazione territoriale; si raccomanda all'acquirente di verificare i requisiti locali specifici.

Spagna

In Spagna, il quadro ambientale è disciplinato dalla Ley 7/2022 de residuos y suelos contaminados para una economía circular (che ha sostituito la Ley 22/2011) e dalla Ley 34/2007 de calidad del aire y protección de la atmósfera. Le grandi città spagnole (Madrid, Barcellona, Valencia) hanno introdotto Zonas de Bajas Emisiones (ZBE) con restrizioni per i veicoli e, in alcuni casi, per i macchinari da cantiere con motori di vecchia generazione.

Svizzera

La Svizzera non è membro dell'UE ma ha normative ambientali proprie, spesso più severe di quelle europee. La normativa principale è la Luftreinhalte-Verordnung (LRV) per le emissioni atmosferiche e la Umweltschutzgesetz (USG) per la protezione ambientale generale. La Svizzera ha applicato limiti alle emissioni dei NRMM analoghi allo Stage V già prima dell'obbligo europeo. La gestione dei rifiuti pericolosi è regolata dall'VEVA (Verordnung über den Verkehr mit Abfällen). L'importazione di macchine da Paesi UE è soggetta a eventuali dazi doganali e ai controlli dell'UFAM (Ufficio federale dell'ambiente).

Aggiornamento normativo: le normative ambientali nazionali sono in continua evoluzione. GASPA MACCHINE aggiorna periodicamente questa sezione, ma non può garantire che le informazioni siano sempre aggiornate all'ultima variazione normativa. Prima di operare con la macchina acquistata, verificate i requisiti vigenti presso le autorità ambientali del vostro Paese o le associazioni di categoria del settore.

Sezione 15 Responsabilità dell'Acquirente dopo la Consegna

Una volta che la macchina è stata consegnata e il rischio è trasferito all'acquirente, quest'ultimo diventa responsabile della gestione ambientale della macchina e di tutti i materiali che la compongono o che essa utilizza. GASPA MACCHINE fornisce di seguito un riepilogo degli obblighi principali che incombono sull'acquirente in conformità alla normativa del Paese di destinazione.

Obblighi ambientali principali dell'acquirente
  • Gestione dei fluidi: mantenere, sostituire e smaltire olio motore, olio idraulico, liquido refrigerante e carburante in conformità alla normativa locale. Non scaricare fluidi nel suolo o nelle acque superficiali.
  • Smaltimento dei filtri: i filtri dell'olio e dell'aria esausti sono rifiuti pericolosi e devono essere smaltiti tramite le filiere autorizzate nel Paese dell'acquirente.
  • Manutenzione del sistema emissioni: non rimuovere, manomettere o disabilitare i sistemi di controllo delle emissioni installati sulla macchina (DPF, SCR, EGR). Tale comportamento è illegale in tutti i Paesi dell'UE e in Svizzera e può comportare sanzioni significative.
  • Verifica dei permessi locali: verificare che la macchina sia autorizzata all'utilizzo nell'area geografica e nel tipo di cantiere o terreno in cui verrà impiegata, con particolare attenzione alle Zone a Basse Emissioni urbane.
  • Pneumatici fuori uso: smaltire i pneumatici usurati tramite i sistemi di raccolta PFU autorizzati nel Paese dell'acquirente.
  • Batterie esauste: conferire le batterie di avviamento esauste ai punti di raccolta autorizzati (vedi Sezione 7).
  • Fine vita della macchina: alla fine della vita utile, consegnare la macchina a un centro di demolizione autorizzato e non abbandonarla o smaltirla in modo illecito (vedi Sezione 10).
  • Sicurezza operativa: utilizzare la macchina in conformità alle istruzioni del costruttore e alle normative sulla sicurezza del lavoro applicabili nel Paese dell'acquirente (in Italia: D.Lgs. 81/2008).

Limitazione di responsabilità post-consegna: GASPA MACCHINE non è responsabile per le conseguenze ambientali derivanti da un utilizzo, una manutenzione o uno smaltimento non conformi alla normativa applicabile da parte dell'acquirente, effettuati dopo il momento della consegna. La nostra responsabilità ambientale cessa al momento in cui la macchina viene consegnata nelle condizioni dichiarate, e la gestione ambientale della macchina in uso passa integralmente all'acquirente.

Sezione 16 Aggiornamenti della Politica e Controllo delle Versioni

La presente Politica di Sostenibilità ed ESG è un documento vivo, soggetto a revisione e aggiornamento periodico in risposta a cambiamenti normativi, evoluzioni delle pratiche operative di GASPA MACCHINE e miglioramenti nella comprensione e nella gestione dei rischi ESG nel settore del commercio di macchinari usati.

Frequenza di revisione
  • Revisione ordinaria annuale: almeno una volta all'anno, entro il 31 dicembre di ogni anno solare, verifichiamo che i contenuti della politica siano allineati con le normative vigenti in tutti i Paesi verso cui operiamo.
  • Revisione straordinaria: in caso di modifiche normative significative (es. nuove direttive europee, modifiche ai requisiti Stage V, nuove restrizioni ZFE/LEZ), aggiorniamo la politica entro 60 giorni dall'entrata in vigore della nuova norma.
  • Revisione operativa: in caso di variazioni rilevanti nel tipo di prodotti venduti, nelle modalità di spedizione o nei Paesi di destinazione, la politica viene aggiornata prima di avviare le nuove attività.
Storico delle versioni
Versione Data Principali modifiche
1.0 12 giugno 2026 Prima emissione della Politica di Sostenibilità ed ESG di GASPA MACCHINE. Copertura completa dei pilastri E, S e G; normative per tutti i 10 Paesi di consegna.
Notifica delle modifiche agli utenti

In caso di modifiche sostanziali alla presente politica, informiamo i nostri clienti tramite:

  • Avviso visibile sulla homepage del sito gaspa-macchine.com per un periodo di almeno 30 giorni dalla data di aggiornamento.
  • Aggiornamento della data "Ultimo aggiornamento" riportata in cima alla presente pagina.
  • Comunicazione diretta via email ai clienti che hanno effettuato acquisti nei 12 mesi precedenti, in caso di modifiche che incidano significativamente sui loro diritti o obblighi.

Versione corrente: la versione aggiornata di questa politica è sempre disponibile all'indirizzo gaspa-macchine.com/sostenibilita-e-politica-ambientale/. In caso di divergenza tra la versione pubblicata online e qualsiasi copia precedente, prevale sempre la versione online più recente.

Contatti – Segnalazioni ESG e Ambientali

Per qualsiasi domanda, segnalazione o richiesta di informazioni in merito alla presente Politica di Sostenibilità ed ESG di GASPA MACCHINE, contattate il nostro team. Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi a tutte le comunicazioni relative a tematiche ambientali, sociali o di governance.

info@gaspa-macchine.com +39 377 390 1146 Lun–Sab, 09:00–18:00 CET Z.I. Predda Niedda Str. 30, 07100 Sassari (SS)
Contattaci Ora